
DINAMISMO!
Cuori, bastoni e tanta corsa
per andare a segno
HOCKEY SU PRATO
| Caposezione | Silvia Lugnan |
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| AR Fincantieri Hockey Su Prato | |
| AR Fincantieri Hockey su Prato | |
| Atleti Iscritti | 33 |
sono i minuti necessari per amare questo sport
Atleti iscritti
Rilancio, Impegno e Nuove Sfide
Oggi la Sezione Hockey su Prato guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Dopo aver affrontato e superato anni di grandi difficoltà, stiamo ricostruendo con passione le nostre squadre, passo dopo passo.
I sacrifici ci hanno premiato e, per le scorse stagioni sportive, siamo stati orgogliosi di scendere in campo nei seguenti campionati nazionali:
Campionati su Prato:
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Serie B Maschile
Campionati Indoor:
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Serie A Femminile
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Serie B Maschile
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Under 20 Maschile
Il futuro è nelle scuole: l'attività promozionale
L’A.R. Fincantieri crede fermamente che i giovani siano il motore di ogni sport. Per questo dedichiamo un'attenzione particolare all’attività promozionale e al settore giovanile. Da anni, i nostri tecnici specializzati sono presenti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado (elementari e medie) del monfalconese, lavorando fianco a fianco con i professori di educazione fisica per far scoprire e amare l'hockey alle nuove generazioni.
Una Tradizione Lunga Oltre Mezzo Secolo
L’hockey a Monfalcone vanta radici antiche e gloriose. Tra gli anni ’50 e ’60, la POM Monfalcone portò la città ai massimi livelli disputando diversi campionati in Serie A, con atleti che arrivarono a vestire la maglia della Nazionale azzurra. Chiusa la parentesi della POM, l'hockey riprese vita sul finire degli anni ’70 grazie al Cav. Romano Colonna, che istituì una sezione distaccata del CUS Trieste, confluita poi nella A.S.H.P. FALCO. Questa realtà ottenne risultati lusinghieri, specialmente nel settore giovanile, fino alla sua chiusura nel 1985 (anno in cui molti giocatori proseguirono l'attività nelle formazioni triestine).
La rinascita dell'Hockey a Monfalcone
La vera svolta avvenne nel luglio del 1997. Il Cav. Giordano Visaggio, dirigente triestino trasferitosi a Monfalcone, decise di riportare l'hockey in città. Chiese aiuto all'amico Colonna e ai "vecchi" giocatori della Falco con un obiettivo preciso: trovare tecnici da mandare nelle scuole. Ma l'entusiasmo fu tale che, oltre a pianificare l'attività giovanile, quegli storici giocatori decisero di rimettersi in gioco formando una squadra Senior. Alla "combriccola" si unirono anche ex giocatori goriziani e triestini. Nell'ottobre 1997, la rifondata S.S. FALCO scese in campo in Coppa Italia. I "rifondatori" di questa avventura furono: Pacor, Comandini, Paronitti, Bolzicco, Franzo, Zanolla, Azzarone e Pignone (da Monfalcone), affiancati da Alessandro e Renato Persolja, Tuni, Maurizio e Adriano Lorenzoni (da Gorizia) e dai triestini Pitacco e Ciocchi. Nonostante un campionato di Serie B avaro di risultati, lo spirito goliardico del gruppo gettò basi solidissime, portando la squadra a partecipare a tornei internazionali con gli amici del Villafranca.
Lo spirito unico della squadra attirò subito nuovi talenti. Nella stagione successiva la rosa si arricchì di atleti triestini (Bradaschia, Degrassi, Dragan, Tedisco) e di due validi innesti stranieri da Lubiana (Pecjak e Trotovsek). I risultati furono eccellenti: superamento della fase regionale nell'Indoor e un secondo posto su Prato (dietro al Team 89, poi promosso in A2), mentre il lavoro nelle scuole continuava a dare i suoi frutti.
Il legame con la città si strinse ulteriormente nel maggio del 1998. I dirigenti della FALCO decisero di irrobustire i rapporti con l’A.R. Fincantieri, che aveva già generosamente concesso il proprio stadio per allenamenti e partite. Trovato l'accordo, nel settembre del 1998 la S.S. FALCO cessò formalmente di esistere per rinascere, più forte di prima, come la nuova Sezione Hockey su Prato dell’A.R. Fincantieri.




