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INCANTO!

Rotelle ai piedi,
poesia in pista.

PATTINAGGIO ARTISTICO


Caposezione Salvatore Simoncini
Tecnici Elisa Trecarichi e Maria Teresa Marzano
e-Mail staff@pattinaggiofincantieri.it
Facebook AR Fincantieri Pattinaggio Artistico Monfalcone
Instagram AR Fincantieri Pattinaggio Artistico Monfalcone
Sito Web pattinaggiofincantieri.it
Atleti Iscritti 51
89

anni di attività sportiva


51

Atleti


Il Mondo ai Nostri Piedi

Se c'è un filo conduttore che unisce i pattinatori dell'A.R. Fincantieri di oggi a quelli di ieri, è la ricerca incessante della perfezione. Le nostre lame continuano a tracciare traiettorie vincenti sui parquet e sulle piste di tutta Italia e d'Europa.

Nelle ultime stagioni, la nostra bacheca si è arricchita ininterrottamente di titoli provinciali, regionali e nazionali in diverse categorie, dimostrando la vitalità e la qualità del nostro vivaio. Ma la nostra fiamma, oggi, brilla più forte che mai grazie al talento purissimo del nostro Gherardo Altieri Degrassi. Il suo pattinaggio è pura poesia in movimento: con una tecnica cristallina e una presenza scenica magnetica, Gherardo ha portato la nostra società sul tetto del mondo! Quest'anno, a Rimini, si è laureato Campione del Mondo sia nella specialità Singolo, sia in Coppia con la straordinaria Roberta Sasso. Un traguardo immenso che ci riempie di orgoglio e ispira ogni giorno i nostri piccoli atleti.

Una Lunga Scia di Stelle

La nostra storia è una vera e propria favola su rotelle, iniziata molto prima che le piste diventassero palcoscenici mondiali.

Le Origini e la Guerra: Pattinare per la Speranza

Tutto ebbe inizio nel 1937, quando Renato Galessi ricostituì ufficialmente la sezione all'interno del Dopolavoro Aziendale CRDA. I primi 92 pionieri furono suddivisi tra hockey, corsa e artistico. Due anni dopo, la prima esibizione pubblica a Monfalcone incantò il pubblico a tal punto che i nostri atleti vennero richiesti per inaugurare gli impianti di mezza regione (Grado, Cormons, Romans d'Isonzo). Perfino gli anni bui del conflitto mondiale ('42-'44) non riuscirono a fermare le rotelle "canterine": le gare cedettero il passo a esibizioni e spettacoli che portavano un sorriso e un po' di speranza alle forze armate stanziate nella zona.

Il Dopoguerra e la Magia delle Coppie

Nel 1945, a guerra finita, una quarantina di appassionati tornò subito in pista. L'attività agonistica riprese slancio, affiancata da tour esibitivi in tutto il Triveneto. La scuola monfalconese divenne presto una "fabbrica di talenti". Negli anni '70 la specialità "Coppie-Danza" divenne il nostro marchio di fabbrica: la coppia formata da Donatella Baldassi e Maurizio Padoan dominò la scena vincendo il titolo nazionale nel '77. L'anno successivo, un altro duo magico, Agnese Lapomarda e Riccardo Padoan, ripeté l'impresa tricolore.

Gli anni d'Oro: "Solo Dance" e Titoli Internazionali 

La fine del millennio e l'inizio del nuovo segnarono l'esplosione internazionale della nostra scuola. Tra innumerevoli titoli italiani e podi europei, nacquero stelle che hanno illuminato le piste di tutta Europa (Francia, Germania, Slovenia, Danimarca, Spagna). Ricordiamo le vittorie di talenti come Ottavio Marzano, Paolo Gondolo, le sorelle Palme, Francesca Bibalo e Daniela Rossi.

Il nuovo millennio si è aperto all'insegna di successi clamorosi. Nel 2003, un traguardo storico: la sezione si laureò Società Campione d'Italia nella specialità "Solo Dance". Quello stesso anno, tre nostri ragazzi vestirono l'azzurro in Coppa Europa a Friburgo, monopolizzando letteralmente il podio: un incredibile oro, argento e bronzo firmato da Andrea Marion, Marilena Vrech e Massimiliano Vrech.

Negli anni 2000, le coppie Trecarichi/Casotto, Trecarichi/Marion e i gemelli Vrech hanno dettato legge, mietendo ori continentali agli Open di Hettange (Francia) e dominando i Campionati Europei. Una favola d'oro, quella della coppia Chiara Trecarichi e Andrea Marion, che dopo aver conquistato innumerevoli titoli europei e italiani si è fermata solo nel 2010 ai Mondiali in Portogallo, a causa di un infortunio.

Ma il pattinaggio, si sa, è fatto di cadute e risalite. E oggi, con i nostri campioni del mondo e i tanti giovani in pista, continuiamo a volare alto.